|
|
All’interno del
piano di azione del
governo Italiano per la riduzione dei livelli di
emissione dei gas serra derivanti da attività antropiche
si legge: <<Le misure a carattere nazionale richiedono sia
la predisposizione di specifiche normative, sia la
contestuale implementazione di politiche più generali, non
di carattere strettamente ambientale, in particolare: […]
lo sfruttamento delle energie rinnovabili, attraverso la
realizzazione e gestione efficiente di filiere industriali
integrate; ciò riguarda in particolare lo sfruttamento
dell’energia eolica, la gestione dei rifiuti e lo
sfruttamento delle biomasse.
[...] Per le biomasse, attese, nello scenario di
riferimento, ad un sensibile aumento di produzione di
energia, si renderanno operative le linee guida per la
creazione di filiere integrate.
In particolare, il Governo e le Regioni si impegneranno
nel:
1. Individuare i distretti produttivi della lavorazione
del legno dove sono disponibili significativi volumi di
scarti delle lavorazioni da impiegare come biomasse;
2. Prevedere azioni di manutenzione boschiva che diano
luogo a significativi quantitativi di biomasse;
3. Attivare coltivazione dedicate, al fine anche di una
migliore utilizzazione di ampie aree agricole;
4. Sostenere l’innovazione tecnologica a sostegno di
impianti di piccola taglia.
5. Integrare i progetti per produzione elettrica da
biomasse con utilizzo del calore con teleriscaldamento;
6. Accelerare il ricorso, specialmente nelle zone montane,
a biomasse per la generazione di calore in sostituzione di
gasolio e altri combustibili convenzionali.
Modern Biomass
Secondo recenti ricerche scientifiche, con “new renewable
energy sources” si deve compiere una distinzione fra le
risorse rinnovabili in quanto non tutte rispondono anche a
criteri di sostenibilità. Ad esempio l’energia
idroelettrica prodotta dalle grandi dighe (>10MW) viene
esclusa in quanto esse comportano elevati impatti
ambientali e sociali, distruzione di terreni produttivi e
in alcuni casi addirittura producono una quantità di
gas-serra, in particolare metano proveniente dalla
decomposizione della vegetazione sommersa, confrontabile
con quella di una centrale a carbone.
Le Modern Biomass - Sulle stesse basi il WWF distingue le
“modern biomass” dalle “traditional biomass”, escludendo
queste ultime dalle “new renewables”.
Le “modern biomass” comprendono solo quelle prodotte da
attività agricole e forestali sostenibili ed utilizzate in
impianti moderni, puliti e ad alta efficienza, escludendo
per esempio i rifiuti e la torba.
Il WWF ritiene che tutti i paesi del mondo dovrebbero
impegnarsi per portare queste fonti “new renewables” a
coprire almeno il 10% dei consumi mondiali di energia
entro il 2010.
La centrale TSN rientra nella classificazione modern
biomass |